Raffaella Badalotti
 

BIOGRAFIA

Raffaella Badalotti entra nel mondo della comunicazione visiva lavorando per diverse agenzie come responsabile New Technologies. Parallelamente coltiva la passione per la fotografia che porta i primi risultati professionali nella moda attraverso la produzione di cataloghi di intere collezioni. In seguito sviluppa maggior passione per la fotografia di architettura moderna e design fotografando a New York, San Francisco, Sidney, Cape Town, Bruxelles, Colonia, Berlino, Duddeldorf.

Approda anche al reportage: “un’esperienza meravigliosa che dona una grande ricchezza interiore”

- Africa: “L’anima della Namibia” ; “Il Parco Etosha e le dune di Sossusvlei”
- La Polinesia francese: da Tahiti a Bora Bora
- San Pietroburgo: “passato e presente”
- Anversa: “sacro e profano”
- Amsterdam, la città dei contrasti
- Budapest, una città in crescita
- Il Marocco: “Marrakech oggi”

“L’elemento determinante di cambiamento nella mia fotografia è l’approccio col mondo digitale,
ora tutto subisce un paesaggio intermedio, riaffiorano ricordi e sensazioni, e mentre lavoro sul visivo ne ricerco intimamente il senso.”

MOSTRE

· Milano – Maggio 2008 – Personale dal titolo My Room – Spazio Botta
· Bormio – Agosto 2008 – Personale dal titolo My Room – Antico Mulino Salacrist
· Milano – Novembre 2008 – Riflettiamo – Galleria aperta al pubblico in Corso di Porta Romana.
· Bormio – Aprile /Maggio 2009 – TEMPORARY GALLERY HOTEL MEUBLE’ SERTORELLI REIT – Visioni contemporanee

“Ciò che identifica Raffaella Badalotti in un’artista creativa contemporanea è anche la ricerca mirata nel campo delle più avanzate tecnologie di elaborazione, stampa e supporto. Le immagini risiedono in un territorio di confine: tra quello della fotografia, intesa come registrazione del reale e quello della pittura, ambito di rappresentazione soggettiva.”
La mostra assume dunque la tonalità di un “Impressionismo Tecnologico”.